[.]tutti gli aderenti a Veneto liberale
si impegnano a sostenere la campagna referendaria sui quesiti elettorali promossi dai proff. Guzzetta e Segni;
dichiarano di voler partecipare alla costituzione di un soggetto politico liberale che abbia come riferimento il Partito liberale europeo dei democratici e dei riformatori (ELDR) nell'ottica del Manifesto del 4 luglio 2006 che costituisce il minimo comun denominatore sia del "Tavolo dei liberali veneti" che del "Coordinamento dei liberali italiani - per una politica liberale", attuali provvisori strumenti di azione politica;
manifestano la loro disponibilità a collaborare con il MFE - Movimento Federalista Europeo per una campagna di mobilitazione dei cittadini affinché inducano i propri rappresentanti a convocare, al termine del processo di ratifica del nuovo Trattato dell'Unione Europea, una nuova Convenzione con l'obiettivo di redigere una Costituzione liberale e federale trasformando la Commissione in un vero Governo ed il Consiglio in una autentica "camera degli stati", con la conseguente approvazione di tale Costituzione da una doppia maggioranza di cittadini e di stati in un unico referendum europeo; [.]
danno mandato al segretario di prendere gli opportuni contatti per la partecipazione singola e collettiva al primo "Satyagraha mondiale per la pace" per "rapidamente promuovere e costruire e realizzare un'alternativa strutturale alla minaccia, alla probabilità di un prossimo tremendo conflitto che, divampando dal Medio Oriente, si estenda rapidamente al mondo intero"come si legge nell'appello-manifesto dell'anno scorso firmato tra gli altri da importanti premi Nobel come la senatrice Rita Levi Montalcini o Betty Williams, icone del pop come Peter Gabriel, o intellettuali come lo scrittore israeliano David Grossman e il fotografo Oliviero Toscani.
(Estratto dalla mozione politica generale del X congresso di Veneto liberale - Castelfranco Veneto 8 dicembre 2007)
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